domenica 31 luglio 2011

Perche fare trading sul forex ?

Primo: Forex è il più grande e quindi il più liquido di tutti i mercati finanziari nel mondo, con un volume medio giornaliero di oltre US $ 1,5 trilioni, è maggiore di tutti i mercati azionari messi insieme.

Secondo: ampiezza del movimento dei cross rate
Il grafico è relativo alla settimana dal 25al 29 luglio ed il periodo è 1 ora ed è possibile inividuare per ogni ora le seguenti informazioni:
e con questi dati è possibile stimare l'ampiezza del movimento nel periodo prendendo il minimo tra i seguenti due valori
stima1 = [(Max - Ape) + (Max- Min) + (Chi - Min)] = 0,0092
stima2 = [(Ape - Min) + (Max- Min) + (Max -Chi)] = 0,0124
e quindi 0,0092 è il valore dell'ampiezza del movimento effettuato dal cross nell'ora di trading che va dalle ore 9:00 alle ore 10:00 del 27 luglio 2011.
Sommando i valori ottenuti nelle 120 ore di mercato settimanale si arriva ad una stima del movimento complessivo di 0,5815 che rappresenta il 40% del valore di 1,45.
  
Terzo: 120 ore di apertura del mercato, e questo consente alle persone di trovare più facilmente finestre temporali in cui operare. Nei mercati azionari gli orari di apertura si sovrappongono all'orario d'ufficio rendendo meno agevole l'operatività diretta.
   
Quarto: effetto leva. Disponendo di 5.000€ è possibile operare nel forex con leva 1:20 cioè muovendo un controvalore di 100.000€.

Quinto: I trend durano più a lungo e sono molto più trasparenti degli altri strumenti finanziari che possono nascondere notizie riservate ed operazioni fuori mercato.
  
Sesto: niente tasse. Operare nel forex non vuol dire investire in senso stretto bensì fruire di un servizio. Se si pensa alla globalizzazione risulta naturale comprendere come il forex sia al servizio della globalizzazione e tassare questi scambi sia ormai impossibile.
  



   

venerdì 29 luglio 2011

L’elevata volatilità preannuncia grossi scossoni al ribasso

Questo porterebbe ad un’uscita dall’equity per un medio-lungo periodo, con un disinteresse per le Borse, in favore di altri mercati compreso quello obbligazionario. Un evento di questo tipo modificherebbe drammaticamente l’attuale scenario italiano, perchè abbiamo una serie di elementi che gravano sull’Italia. Accanto alla speculazione internazionale, c’è il rapporto molto delicato tra le banche e parte finanziaria del Paese, dal momento che gli istituti di credito sono i principali sottoscrittori del debito pubblico italiano. Questo doppio filo che lega le banche all’evoluzione del debito pubblico, rende molto fragile il nostro mercato, dove è pesante la presenza dei finanziari.
 
Il cambio EUR / CHF sta raggiungendo valori record, oro ed argento in netto recupero confermano i bruttissimi segnali che arrivano da ogni parte.

giovedì 28 luglio 2011

14:30 USA - Richieste sussidi disoccupazione

Possibile recupero dell'euro sul dollaro sopra 1,441 se i dati saranno negativi cioè superiori a 430K.
  
L'indice Initial Jobless Claims misura il numero di persone che per la prima volta nella settimana in rassegna hanno richiesto l'indennizzo di disoccupazione. Il dato viene raccolto dal Department of Labor e pubblicato in un report settimanale.
Il numero di richieste di sussidi di disoccupazione misura lo stato di salute del mercato del lavoro, in quanto una serie di aumenti indica che maggiore è la disponibilità di persone senza impiego.
Il dato relativo alla richiesta dei sussidi di disoccupazione su base settimanale è alquanto volatile.
Di solito è richiesta una variazione di almeno 35.000 unità per segnalare un cambiamento significativo nel mercato del lavoro.
Dati superiori al previsto devono essere interpretati come positivi/rialzisti per il dollaro USA (USD), mentre valori inferiori alle attese sono da interpretarsi in senso negativo/ribassista per il USD.

mercoledì 27 luglio 2011

FOREXPROS



Sito molto interessante per informazione finanziaria